XVII. — LEGGE UNIVERSALE DELLE COSE.
Naturalmente ogni cosa desidera mantenersi in suo essere.
XVIII. — SUL MEDESIMO SOGGETTO.
Universalmente tutte le cose desiderano mantenersi in sua natura, onde il corso de l’acqua, che si move, cerca mantenere il suo corso, secondo la potenza della sua cagione, e, se trova contrastante opposizione, finisce la lunghezza del cominciato corso per movimento circulare e retorto.
XIX. — LE COSE FUORI DEL LORO STATO NATURALE TENDONO A RITORNARVI.
Tutti li elementi, fori del loro naturale sito, desiderano a esso sito ritornare, e massime foco, acqua e terra.
XX. — LEGGE DEL MINIMO SFORZO.
Ogni peso desidera cadere al centro per la via più breve.
XXI. — OGNI PARTE DESIDERA ESSERE NEL SUO TUTTO.
Ogni parte ha inclinazion di ricongiugnersi al suo tutto, per fuggire dalla sua imperfezione: l’anima desidera stare col suo corpo, perchè, sanza li strumenti organici di tal corpo, nulla può oprare, nè sentire.