Un’ardua questione doveva essere trattata collateralmente allo svolgersi della raccolta dei frammenti, ed è quella della loro originalità. Le Note, che seguono passo per passo la scelta, e sono da ritrovarsi alla fine del volume, indicano la fonte alla quale ha attinto Leonardo questo o quello dei suoi frammenti; ma la questione più generale della originalità della sua opera in ogni sua parte è trattata da me in una monografia Intorno alle fonti dell’opera letteraria e scientifica di Leonardo da Vinci, che verrà quanto prima pubblicata.
Debbo avvertire da ultimo, che le noticine a piè di pagina non hanno altro scopo, che di facilitare al lettore l’intelligenza del testo leonardiano, e di togliere quei dubbî, che potessero offuscare il senso delle espressioni.
I richiami alle opere, che hanno servito di base a questa raccolta, sono stati fatti per ogni frammento nei Sommarii e Riferimenti, con opportune sigle.
TAVOLA DELLE SIGLE.
A. — Les manuscrits de Léonard de Vinci.-Le manuscrit A de la Bibliothèque de l’Institut (ed. Ravaisson. I). Parigi, 1880.
Ash. I. — Les manuscrits de Léonard de Vinci.-Les manuscrits H de la Bibliothèque de l’Institut; 2038 (Ash. I) et 2037 (Ash. II) de la Bibliothèque Nationale (ed. Ravaisson. VI). Parigi, 1891.
Ash. II. — Idem; ibi.
Ash. III. — Trattato di architettura civile e militare, con note di Leonardo da Vinci. — Biblioteca Laurenziana. Codici Ashburnham, n. 361 (inedito).
B. — Les manuscrits de Léonard de Vinci. Les manuscrits B et D de la Bibliothèque de l’Institut (ed. Ravaisson. II). Parigi, 1883.
C. — Les manuscrits de Léonard de Vinci. — Les manuscrits C, E et K de la Bibliothèque de l’Institut (ed. Ravaisson. III). Parigi, 1888.