Poi, rallargati per la strada sola,
ben mille passi e più ci portar oltre,
contemplando ciascun sanza parola.
«Che andate pensando sì voi sol tre?».
sùbita voce disse; ond io mi scossi
come fan bestie spaventate e poltre.
Drizzai la testa per veder chi fossi;
e già mai non si videro in fornace
vetri o metalli sì lucenti e rossi,
com io vidi un che dicea: «Sa voi piace
montare in sù, qui si convien dar volta;
quinci si va chi vuole andar per pace».
Laspetto suo mavea la vista tolta;
per chio mi volsi dietro a miei dottori,
com om che va secondo chelli ascolta.
E quale, annunziatrice de li albori,
laura di maggio movesi e olezza,
tutta impregnata da lerba e da fiori;
tal mi senti un vento dar per mezza
la fronte, e ben senti mover la piuma,
che fé sentir dambrosïa lorezza.
E senti dir: «Beati cui alluma
tanto di grazia, che lamor del gusto
nel petto lor troppo disir non fuma,
esurïendo sempre quanto è giusto!».