Se l pastor di Cosenza, che a la caccia
di me fu messo per Clemente allora,
avesse in Dio ben letta questa faccia,
lossa del corpo mio sarieno ancora
in co del ponte presso a Benevento,
sotto la guardia de la grave mora.
Or le bagna la pioggia e move il vento
di fuor dal regno, quasi lungo l Verde,
dov e le trasmutò a lume spento.
Per lor maladizion sì non si perde,
che non possa tornar, letterno amore,
mentre che la speranza ha fior del verde.
Vero è che quale in contumacia more
di Santa Chiesa, ancor chal fin si penta,
star li convien da questa ripa in fore,
per ognun tempo chelli è stato, trenta,
in sua presunzïon, se tal decreto
più corto per buon prieghi non diventa.
Vedi oggimai se tu mi puoi far lieto,
revelando a la mia buona Costanza
come mhai visto, e anco esto divieto;
ché qui per quei di là molto savanza».