Sì passeggiando lalta selva vòta,
colpa di quella chal serpente crese,
temprava i passi unangelica nota.
Forse in tre voli tanto spazio prese
disfrenata saetta, quanto eramo
rimossi, quando Bëatrice scese.
Io senti mormorare a tutti «Adamo»;
poi cerchiaro una pianta dispogliata
di foglie e daltra fronda in ciascun ramo.
La coma sua, che tanto si dilata
più quanto più è sù, fora da lIndi
ne boschi lor per altezza ammirata.
«Beato se, grifon, che non discindi
col becco desto legno dolce al gusto,
poscia che mal si torce il ventre quindi».
Così dintorno a lalbero robusto
gridaron li altri; e lanimal binato:
«Sì si conserva il seme dogne giusto».
E vòlto al temo chelli avea tirato,
trasselo al piè de la vedova frasca,
e quel di lei a lei lasciò legato.
Come le nostre piante, quando casca
giù la gran luce mischiata con quella
che raggia dietro a la celeste lasca,
turgide fansi, e poi si rinovella
di suo color ciascuna, pria che l sole
giunga li suoi corsier sotto altra stella;
men che di rose e più che di vïole
colore aprendo, sinnovò la pianta,
che prima avea le ramora sì sole.