quand io incominciai a render vano
ludire e a mirare una de lalme
surta, che lascoltar chiedea con mano.
Ella giunse e levò ambo le palme,
ficcando li occhi verso lorïente,
come dicesse a Dio: Daltro non calme.
Te lucis ante sì devotamente
le uscìo di bocca e con sì dolci note,
che fece me a me uscir di mente;
e laltre poi dolcemente e devote
seguitar lei per tutto linno intero,
avendo li occhi a le superne rote.
Aguzza qui, lettor, ben li occhi al vero,
ché l velo è ora ben tanto sottile,
certo che l trapassar dentro è leggero.
Io vidi quello essercito gentile
tacito poscia riguardare in sùe,
quasi aspettando, palido e umìle;
e vidi uscir de lalto e scender giùe
due angeli con due spade affocate,
tronche e private de le punte sue.
Verdi come fogliette pur mo nate
erano in veste, che da verdi penne
percosse traean dietro e ventilate.
Lun poco sovra noi a star si venne,
e laltro scese in lopposita sponda,
sì che la gente in mezzo si contenne.
Ben discernëa in lor la testa bionda;
ma ne la faccia locchio si smarria,
come virtù cha troppo si confonda.