Io mera mosso, e seguia volontieri
del mio maestro i passi, e amendue
già mostravam com eravam leggeri;
ed el mi disse: «Volgi li occhi in giùe:
buon ti sarà, per tranquillar la via,
veder lo letto de le piante tue».
Come, perché di lor memoria sia,
sovra i sepolti le tombe terragne
portan segnato quel chelli eran pria,
onde lì molte volte si ripiagne
per la puntura de la rimembranza,
che solo a pïi dà de le calcagne;
sì vid io lì, ma di miglior sembianza
secondo lartificio, figurato
quanto per via di fuor del monte avanza.
Vedea colui che fu nobil creato
più chaltra creatura, giù dal cielo
folgoreggiando scender, da lun lato.
Vedëa Brïareo fitto dal telo
celestïal giacer, da laltra parte,
grave a la terra per lo mortal gelo.
Vedea Timbreo, vedea Pallade e Marte,
armati ancora, intorno al padre loro,
mirar le membra di Giganti sparte.
Vedea Nembròt a piè del gran lavoro
quasi smarrito, e riguardar le genti
che n Sennaàr con lui superbi fuoro.
O Nïobè, con che occhi dolenti
vedea io te segnata in su la strada,
tra sette e sette tuoi figliuoli spenti!