E io attesi un poco, sio udissi
alcuna cosa nel novo girone;
poi mi volsi al maestro mio, e dissi:
«Dolce mio padre, dì, quale offensione
si purga qui nel giro dove semo?
Se i piè si stanno, non stea tuo sermone».
Ed elli a me: «Lamor del bene, scemo
del suo dover, quiritta si ristora;
qui si ribatte il mal tardato remo.
Ma perché più aperto intendi ancora,
volgi la mente a me, e prenderai
alcun buon frutto di nostra dimora».
«Né creator né creatura mai»,
cominciò el, «figliuol, fu sanza amore,
o naturale o danimo; e tu l sai.
Lo naturale è sempre sanza errore,
ma laltro puote errar per malo obietto
o per troppo o per poco di vigore.
Mentre chelli è nel primo ben diretto,
e ne secondi sé stesso misura,
esser non può cagion di mal diletto;
ma quando al mal si torce, o con più cura
o con men che non dee corre nel bene,
contra l fattore adovra sua fattura.
Quinci comprender puoi chesser convene
amor sementa in voi dogne virtute
e dogne operazion che merta pene.
Or, perché mai non può da la salute
amor del suo subietto volger viso,
da lodio proprio son le cose tute;