Vostra apprensiva da esser verace
tragge intenzione, e dentro a voi la spiega,
sì che lanimo ad essa volger face;
e se, rivolto, inver di lei si piega,
quel piegare è amor, quell è natura
che per piacer di novo in voi si lega.
Poi, come l foco movesi in altura
per la sua forma chè nata a salire
là dove più in sua matera dura,
così lanimo preso entra in disire,
chè moto spiritale, e mai non posa
fin che la cosa amata il fa gioire.
Or ti puote apparer quant è nascosa
la veritate a la gente chavvera
ciascun amore in sé laudabil cosa;
però che forse appar la sua matera
sempre esser buona, ma non ciascun segno
è buono, ancor che buona sia la cera».
«Le tue parole e l mio seguace ingegno»,
rispuos io lui, «mhanno amor discoverto,
ma ciò mha fatto di dubbiar più pregno;
ché, samore è di fuori a noi offerto
e lanima non va con altro piede,
se dritta o torta va, non è suo merto».
Ed elli a me: «Quanto ragion qui vede,
dir ti poss io; da indi in là taspetta
pur a Beatrice, chè opra di fede.
Ogne forma sustanzïal, che setta
è da matera ed è con lei unita,
specifica vertute ha in sé colletta,