Ma se Doagio, Lilla, Guanto e Bruggia
potesser, tosto ne saria vendetta;
e io la cheggio a lui che tutto giuggia.
Chiamato fui di là Ugo Ciappetta;
di me son nati i Filippi e i Luigi
per cui novellamente è Francia retta.
Figliuol fu io dun beccaio di Parigi:
quando li regi antichi venner meno
tutti, fuor chun renduto in panni bigi,
trovami stretto ne le mani il freno
del governo del regno, e tanta possa
di nuovo acquisto, e sì damici pieno,
cha la corona vedova promossa
la testa di mio figlio fu, dal quale
cominciar di costor le sacrate ossa.
Mentre che la gran dota provenzale
al sangue mio non tolse la vergogna,
poco valea, ma pur non facea male.
Lì cominciò con forza e con menzogna
la sua rapina; e poscia, per ammenda,
Pontì e Normandia prese e Guascogna.
Carlo venne in Italia e, per ammenda,
vittima fé di Curradino; e poi
ripinse al ciel Tommaso, per ammenda.
Tempo vegg io, non molto dopo ancoi,
che tragge un altro Carlo fuor di Francia,
per far conoscer meglio e sé e suoi.
Sanz arme nesce e solo con la lancia
con la qual giostrò Giuda, e quella ponta
sì, cha Fiorenza fa scoppiar la pancia.