E qual dicea: Perchè sì ti sconforte?
Allor lasciai la nova fantasia,
Chiamando il nome della donna mia.
Era la voce mia sì dolorosa,
E rotta sì dall’angoscia del pianto,
Ch’io solo intesi il nome nel mio core;
E con tutta la vista vergognosa,
Ch’era nel viso mio giunta cotanto,
Mi fece verso lor volgere Amore.
Egli era tale a veder mio colore,