E par che della sua labbia si muova
Un spirito soave pien d’amore,
Che va dicendo all’anima: sospira.
Questo Sonetto è si piano ad intendere, per quello che narrato è dinanzi, che non ha bisogno d’alcuna divisione.
Dico che questa mia donna venne in tanta grazia, che non solamente era ella onorata e laudata, ma per lei erano onorate e laudate molte. Ond’io veggendo ciò, e volendolo manifestare a chi ciò non vedea, proposi anche di dire parole, nelle quali ciò fosse significato: e dissi allora questo altro Sonetto, lo quale narra come la sua virtù adoperava nelle altre.
Vede perfettamente ogni salute
Chi la mia donna tra le donne vede:
Quelle che van con lei sono tenute
Di bella grazia a Dio render mercede.