Ch’entrar non vi può spirito benegno.

Non è di cor villan sì alto ingegno,

Che possa imaginar di lei alquanto,

E però non gli vien di pianger voglia:

Ma vien tristizia e doglia

Di sospirare e di morir di pianto;

E d’ogni consolar l’anima spoglia

Chi vede nel pensiero alcuna volta

Qual ella fu, e com’ella n’è tolta.

Dannomi angoscia li sospiri forte.