Vecchi, ricchi e celibi, state accorti a non usar troppo di simile droga!

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IX. Siamo noi più dissoluti degli avi nostri?

Vi sarebbe molto da dire circa i costumi moderni paragonati a quelli dei tempi trascorsi. La maggior parte della gente strepita e grida che mai il libertinaggio raggiunse tanta impudenza quant'oggi, ed il celebre predicatore francese il padre Felice, esclamava:

«L'adulterio, ecco il male mortale introdotto nel cuore della famiglia dai costumi contemporanei; l'adulterio che in altri tempi nella società cristiana non appariva se non come un fenomeno raro, lasciando nella famiglia che aveva profanato un'indellebile marchio d'infamia, e che oggi cade su fronti tanto [pg 144] disonorate da non essere nemmeno più sensibili di rossore, né di vergogna.»

È evidente che con queste parole il padre turlupinava il suo uditorio, o incoscientemente s'ingannava nelle sue affermazioni. In fatti chiunque conosca anche superficialmente la storia dei tempi trascorsi, si rende facilmente conto come l'epoca nostra da questo lato abbia fatto sensibili progressi nella via della decenza.

Si trovano certamente oggidì mariti a cui le mogli infliggono la pena del taglione. Ve ne sono anche di quelli che sono ingannati dalle loro mogli, prima ancora che essi non abbiano mancato alla fede coniugale. Vi sono pure famiglie irregolari, che si conoscono, si tollerano ed è ammesso di sembrare ignorarlo.