Quando scorse l'infelice terra

D'ogni casa il suo tetto rovinato,

E ai pianti ognun le luci sue disserra

Vedendo quegli tutto al suol prostrato

Il suo tugurio, e per destin infido

Piange quell'altro il caro antico nido.

Per rimediar dunque a tal danno allora

E di tevole i tetti ricuoprire,

Dal compare ne andiè senza dimora

Qual volentieri ebbe tal sorte a udire,