Di spine col mio oprar t'ho coronato,

I piè, le mani t'inchiodai, m'avviso,

Ho riaperta la piaga al tuo costato,

Nè ancor per il dolor restò conquiso;

Ben cieco fui che sin ad or non venni

Ubbidïente dei divini cenni.

Risguarda me, o Signor, con luci grate,

Come già festi degna Maddalena;

Rimira me con luci dispietate,

Come già nella deserta arena