[183]. Anche sul mago Eliodoro e su Pietro Barliario la leggenda ha un racconto circa il modo come si procacciarono un simile libro.
«Wer gab dir Zabulones buch, sage fürwert, wiser man
Das Virgilius ûf den Agetsteine
mit grossen nôten gewan.»
[185]. «er was gar der helle kint.» ap. v. d. Hagen, Gesammtabenteuer, II, p. 513 sg.
[186]. Questa poesia fu pubblicata da Zingerle nella Germania di Pfeiffer, V, p. 369 sgg.
[187]. Nel mettersi in viaggio Virgilio, tutto sgomento, si raccomanda devotamente alla Madonna:
«Marià muter, reine meit,
bhut uns vor leit!