che è quella che la sua tristizia acconcia.
XXXII.
E ti si mostra piacevole e largo
e che te ne vuol dar per una dua, 250
ma nota ben lettor, quel che qui spargo,
auzza se tu sai la mente tua,
chè non ti basterebbon gli occhi d'Argo,
a veder l'arte e la tristizia sua;
quella bigoncia che ripon palese 255
ne vende più di quattro alle tue spese.