[44]. Questa parodia delle Litanie è uno dei più caratteristici componimenti che abbia prodotto l'irriverente vena satirica-parodica nel medio-evo, ed appartiene a quel genere speciale di produzioni «farsite», cioè composte di volgare alternato colle parole del testo sacro, a cui appartengono pure i «Pater noster» satirici contro i villani. Vedi sulla parodia sacra nelle letterature moderne lo studio già ricordato del Novati negli: Studi critici e letterari, Torino, Loescher, 1875, pag. 175. Molto più recente è la parodia delle Litanie contenuta nel Catéchisme à l'usage des grandes filles qui souhaitent se marier (Bibliographie des ouvrages relatifs à l'amour, aux femmes, au mariage, et de livres facétieux par M. Le C. D'I***, Turin-Londres, 1871, vol. II, pag. 141):

Kyrie, je voudrais

Christe, être mariée

Kyrie, je prie tous les Saints

Christe, que ce soit demain

. . . . . . . . . . . .

[45]. Veramente bizzarra è l'enumerazione dei mali che si invocano da Dio sui villani, e si potrebbe comparare a quella non meno bizzarra della Lauda de l'infirmità di Iacopone da Todi:

O Signor per cortesia

mandame la malsania

a me la freve quartana