[303]. B, necessità.
[304]. B, e mi par certo un verme.
[305]. Nella Ruffiana già ricordata, atto III, scena VIII, M. Anselmo dice: «..... perchè sapendo che le p...... sono come il carbone che o coce o tenge.....».
[306]. B, Salomista.
[307]. B, drieto.
[308]. A, riconduce.
[309]. B, da ser Puccio.
[310]. dare il succio = sopportare di mala voglia (Fanfani, Voc. dell'uso toscano).
[311]. oste = il padrone.
[312]. C, il Martini in una postilla spiega: camella = agna.