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Tu sa' ch'io sono ignorante e da bene

Beca mia, dolce più ch'un cul di pecchia.

Nelle Rime e concetti villaneschi d'Ameto Pastore composti per la Tonia del Tantera di Gabriello Simeoni[163], Ameto dice della Tonia:

La tua guancia ha il color d'un rosolaccio

E la tua gola quel d'un gelsomino,

Le labbra paion proprio di migliaccio

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I tuoi denti somiglian la traggea

E 'l petto un cofaccin cotto nel riso.