Et fateci col gran cento stranezze,

et quando al verde poi noi siam condotti

empicha, empicha dice: o che carezze.

Anche negli Inganni Villaneschi del Desioso della Congrega degli Insipidi, appare quest'antagonismo; il Sindaco, padre della Bia, dice che darà la figlia in moglie a quello fra i tre villani innamorati che proverà d'aver meglio degli altri ingannato i cittadini:

E perché so ch'ognun di voi vuol male

A' cittadini e anco a' buttegai,

Perchè ognun c'è nemico capitale

Chè so che ci vorrebbero, e' carnai,

Veder tutti falliti ire a baldana

. . . . . . . . . . . . . . . . .