Mi succionno gli orci i sorci
Mi becconno i polli i porri
Mi mangionno gli agli i porci
Io gridava corri corri
E' sorci, e' polli, e' porci fuggir via.
Malia malia
. . . . . .
Molto comiche sono le esclamazioni desolate dei due villani, che decidono di morire, dovendo la Tancia sposare il cittadino:
Ciap. Or venga di baleni un centinaio
Si spampanino i tuoni a dieci a dieci