—Come ti senti?—il generale gli disse. Quegli scosse lievemente la testa e voltò gli occhi in su in atto sconsolato.
—Coraggio, figliuolo; non bisogna perdersi d'animo; bisogna pensare a guarire.—
Il malato, facendo molto sforzo, mormorò:—A me non mi rincresce... di morire.
—Morire! che dici mai! Tu non devi disperare, caro mio; tu guarirai; il medico mi ha detto che guarirai; non è vero, dottore, che guarirà?—
Il soldato diede uno sguardo sfuggevole al dottore, e fece un atto del capo come per dire di no, poi guardò fiso il Medici e disse con voce spenta:—Grazie, generale.—
Questi chinò la testa, stette pensando un istante e poi passò a un altro letto.
V'era un soldato in via di guarigione, che non voleva pigliare una certa medicina.
—Perchè non la vuoi pigliare?—gli domandò il generale.
—.... Fa male,—questi rispose timidamente.
—No che non fa male, mio caro; vuoi vedere che la piglio io?—E presa un'ampolla che gli diede il dottore, ne bevve un sorso, e la porse al soldato che stava guardandolo in aria di maraviglia.—Animo, bevi.—