—Eh, un momento; ci vuole un po' di pazienza, subito subito non lo potrete vedere. Bisogna aspettare una mezz'oretta. Bisogna star qui a vedere una certa parata che deve fare il reggimento. Si tratta di dare la medaglia del valor militare a un mio compagno; è un affare di pochi minuti; ci vuole un po' di pazienza.
—Ancora mezz'ora! Oh Dio mio! E come faccio io ad aspettare una mezz'ora?
—Lo capisco, buona donna, lo capisco; per voi una mezz'ora è un mezzo secolo; ma non si può fare altrimenti; bisogna aspettare. Faremo due chiacchiere; il tempo passerà presto.
—O Dio buono! mezz'ora! Ma.... ditemi, ditemi; devono venir qui, qui in questa piazza, i soldati?
—Sicuro.
—Ma dunque lo vedrò subito, gli potrò subito parlare....
—Ma non si può, cara mia.
—Ma sono due anni che non lo vedo....
—Lo capisco; ma al soldato, quando è in riga, nessuno gli può parlare, lo dovete sapere anche voi; il regolamento parla chiaro; qui comanda il colonnello, mia buona donna; la mamma non c'entra; e s'anco venisse la mamma del colonnello, anch'essa dovrebbe aver pazienza e tirarsi in disparte e aspettare. Capite bene che il regolamento non l'han mica fatto le donne.