—Capisco; ma....

In quel punto, s'intese un lontano rullo di tamburi e tutta la gente ch'era nella piazza si rivolse da quella parte.—Ecco il reggimento—disse il soldato.—La vecchia si sentì un forte tremito al cuore, stette un istante perplessa, e poi improvvisamente fece atto di slanciarsi verso il reggimento.—Aspettate!—le gridò il soldato trattenendola pel braccio, e facendo cenno colla mano che stesse quieta,—aspettate; fatemi questo piacere; s'egli vi vede, siamo a guai. Volete farlo mettere in prigione? Basta poco, veh! Basta voltar la testa a sinistra quando si deve tenerla voltata a destra.

—È vero!

E si contenne.

—Non si tratta che d'aspettare un quarto d'ora; è ben poca cosa; avete aspettato due anni!—

La donna alzò gli occhi al cielo, sospirò e poi fissò lo sguardo immobile allo sbocco della via per cui doveva comparire il reggimento.

Il rullo dei tamburi s'avvicina; la folla si apre in due ali; ecco gli zappatori; ecco i tamburini, ecco la musica, ecco il colonnello a cavallo....

—E i soldati?—domandò ansiosamente la vecchia.

—Un momento. Tra il colonnello e i soldati c'è sempre una diecina di passi. Eccoli.—