—Mamma!
—Ne sono sicura, ti dico.
—Davvero? non t'inganni? ne sei proprio sicura?—gridò il soldato afferrando per le mani sua madre.
—Sicura come della luce del giorno.—
Il soldato fissò gli occhi sul capitano e stette immobile a contemplarlo.
Intanto la madre, che più che al capitano aveva il cuore e la testa a suo figlio, gli si strinse ai panni, e pigliandogli la medaglia fra l'indice e il pollice della destra, vi avvicinò il viso, la guardò attentamente di sotto e di sopra, e disse sorridendo al soldato, che stava tuttavia immobile a guardare il capitano.
—Scommetto che, a questo mondo, dopo tua madre.... la cosa che hai più cara.... è questa.—E sollevò la medaglia per tutta la lunghezza del nastro.
—No,—rispose il figliuolo senza voltarsi.
—No! E qual'è dunque la cosa che hai più cara al mondo dopo tua madre?—domandò la donna con un sorriso affettuoso.
Il soldato levò il braccio e stese l'indice verso il capitano e rispose: