—Capitano!—disse finalmente, riscotendosi.
—Signore?
—Egli era vostro sergente.
—Sì.
—Allora.... forse.... voi avrete qualche suo scritto, qualche lettera.... o qualche....—e non trovava la parola.
—Rapporto, volete dire?
—Appunto; l'avete, capitano?
—Ne ho; ne ho molti; appena arriverò a Torino ve li manderò subito subito. Oh io ci avea pensato a questo! Se voi ora non me ne aveste parlato, ve ne avrei parlato io.
—Oh capitano!—esclamò il vecchio;—quanto siete buono! Quanto vi debbo!... Io lo conserverò religiosamente tutto quello che ha scritto il mio povero figliuolo, lo leggerò dieci volte al giorno, lo terrò sempre sott'occhio.... Oh voi mi manderete un gran conforto, capitano, mandandomi quelle carte.
—Ma non sarà il solo conforto ch'io vi voglio dare.