— E in un’azione collettiva — gli domandò Alberto — sarebbe pronto a sacrificarsi fra i primi?

— Io?... — quegli disse guardandolo. E soggiunse con un accento tranquillissimo: — E non me lo legge sulla faccia?

Alberto lo fissò senza parlare. E non sapendo dir altro: — Grazie — disse — delle informazioni.

— Era mio dovere, — rispose l’operaio. — Se occorrerà altro, potrà avvertir l’ingegnere. Al piacere di rivederla.

E senza dargli il tempo di porger la mano, se n’andò a passi risoluti, facendo risonare i tacchi sul palchetto come tanti colpi di martello.

Alberto rimase pensieroso in mezzo alla stanza, e gli prese un dubbio improvviso intorno a quell’idea, la quale neppur nei libri dei suoi propugnatori più eloquenti, egli aveva mai potuto, non che accettare, comprendere. E fece ancora uno sforzo per concepire la società come un tutto così fuso ed uno che non fosse possibile determinarvi la parte che spetta a ciascuno delle ricchezze che essa produce; e in cui tutti avessero uguale diritto sul prodotto dell’opera comune; e si compiesse la partecipazione senza abusi, senza disordini, come una immensa famiglia concorde.... Ah, no, era un’illusione, un sogno, una follia! Ma lo distolse da questo un altro pensiero: — Da che poteva nascere quella fede in una grande bontà ed equità futura degli uomini, se non da un così appassionato desiderio del bene altrui che gli facesse velo al giudizio? Che altri impulsi poteva egli avere, se non generosi, poichè in un nemico d’ogni superiorità e d’ogni autorità sociale l’ambizione non poteva essere, e la probabilità di migliorar la sua sorte era tanto minore di quella di perder la vita o la libertà per riuscirvi?

*

Poi domandò a sè stesso: — Ma quanti avranno la fede e la fibra di costui? Forse un altro nella sua città — pensò — forse non dieci nel suo paese, forse non mille nel mondo.

— Ah, no, — concluse. — Non si fa un esercito di eccezioni umane. L’esercito siamo noi, e travolgeremo nel nostro corso enorme anche loro. Essi non sono che la schiuma delle nostre onde, che andrà perduta nel mare....

Agitazioni e scioperi.