— L'affare di Don Alessio?

— Già; dugento ducati di taglione.

— Pagati?

— Pagati.

— Che chiappa!

— E trecento ducati al Sindaco.

— Furon discreti. Tra lui e suo fratello han di gran terre. Lungo il Fortore, per due miglia, è suo.

— Ma la più bella è stata a Biccari: sei cavalli, cinque fucili, mille ducati e otto sacchi di cacio-cavallo, d'un sol colpo. — Qui buttò una buccia d'arancio addosso al carabiniere, dicendo: — To'.

— E sento — riprese un altro — che c'è stato dei guai a Cerignola.

— Tra la banda di Salvatore Codipietro e i Piemontesi. Furono acciuffati all'impensata. È stato uno spionaggio del Sindaco. Sette presi.