— Sì! — gridarono tutti i carabinieri insieme, con una voce che veniva dal più profondo dell'anima.
— Baciategli i piedi, vigliacchi! — gridò il capitano ai briganti.
L'uno dopo l'altro, strisciando in terra come serpi, baciarono i piedi al ferito.
— Capitano! — gridò allora la donna, fissandolo con due occhi di pazza; — io potevo dar l'avviso, quando voi venivate... non lo diedi, vi lasciai venire... Fatemi una grazia in compenso... Io sono una donna perduta... Io non posso più tornare a casa... Fatemi fucilare con costoro!
— No! — gridò con un estremo sforzo il ferito.
Tutti si voltarono.
— Voi... — continuò l'infelice con voce fioca, tendendo una mano sanguinosa verso la donna, — dovete fare un'opera di misericordia...
— Quale? dite! Dio mio! Io ve lo domando per carità! — gridò la donna, gettandoglisi ai piedi colle mani giunte.
— ... Accompagnarmi... — mormorò l'infelice.
— Dove? — domandò là donna.