— Ah sì! — gridò Camilla, — ma io pregherò tanto che Dio ci farà questa grazia — e corse a rinchiudersi nella sua stanza.

Carlo fu preso da un sentimento di tenerezza che da molto tempo non aveva più provato: ma poichè in lui anche i sentimenti teneri pigliavano un'espressione di dispetto e di collera, strinse il pugno, e, guardando il cielo stellato, mormorò a denti stretti:

— Ma è proprio una maledetta legge infame questa, che ci obbliga a lasciar casa, parenti, amici, tutto, per andar a fare.... il galeotto!

In quel momento una voce nella strada gridò canterellando:

— E non c'è Cristi! —

Era l'amico liquorista che, passando, aveva veduto spiccare la figura buia di Carlo sul fondo illuminato della stanza; Carlo ebbe un tremito.

— Zaino in spalla! — soggiunse la voce allontanandosi. E poco dopo:

— Pane colla muffa! —

E poi più lontano:

— E ferri corti! —