E non avrò più senso che non sia
Bontà, dolcezza, pentimento, amore.
E se è fermo nel Vostro alto consiglio
Ch'egli debba morir — ch'io non intenda
La voce che dirà: — non hai più figlio!
Datemi, eterno Iddio, questo conforto;
Ch'io non la senta la parola orrenda;
Ch'io resti prima o forsennato o morto.
VI.
Povero core! Povero bambino!