Le alture, da Pozzolengo, proseguono fino a San Martino. L’altopiano che prende questo nome da una chiesa che v’è su, sorge a sinistra della strada Lugana, la quale va da Pozzolengo fino alla riva del lago, vicino a Rivoltella, e a mezzogiorno della strada ferrata che corre da Lonato a Peschiera. Le pendici dell’altopiano, a settentrione e a ponente, sono ripide, scabre, sinuose, sparse di case che ne rendono facile e terribile la difesa, situate, come sono, a guisa di ridotti, che si guardano e si proteggono. Il sito è formidabile tra la casa Colombara, a dritta della strada Lugana, e la casa Corbù di sotto, a sinistra; più formidabile tra la chiesa di San Martino, il punto chiamato il Roccolo, e la casa Contracania, che sono come tre bastioni, congiunti da ripide balze, protetti da folti cipressi.

La pianura è attraversata dalla grande strada di Brescia che varca il Chiese a Montechiari, tocca Castiglione, passa davanti a Medole, da cui la pianura prendo il nome, e procede per Guidizzolo fino a Goito.

Tale il campo di battaglia.


Gli Austriaci, divisi in due eserciti, il Iº composto del 3º, 9º e 11º corpo, comandato dal Wimpffen, il IIº composto del 1º, 5º, 7º e 8º corpo, comandato dallo Schlick, si stendono in linea di battaglia per Pozzolengo, Solferino e Guidizzolo.

Il IIº esercito, steso sulla destra, ha l’8º corpo, comandato dal Benedek, a Pozzolengo; il 5º, comandato dallo Stadion, a Solferino; il 1º, comandato dal Clam-Gallas, in seconda linea, a San Cassiano e a Cavriana; il 7º, comandato dallo Zobel, dietro al 1º.

Il Iº esercito, steso sulla sinistra, ha il 3º corpo, comandato dallo Schwarzenberg; e il 9º, comandato dallo Schaffgotsche, intorno a Guidizzolo; e l’11º, comandato dal De Veigl, in seconda linea, a Cerlungo e a Castel Grimaldo.

Il quartiere generale dell’imperatore Francesco Giuseppe è a Cavriana.

Gli alleati si distendono in linea di battaglia per Lonato, Castiglione e Carpenedolo.

L’esercito francese, steso alla destra, ha il 3º corpo d’esercito, comandato dal Canrobert, a Mezzane; il 4º, comandato dal Niel, a Carpenedolo; il 2º, comandato dal Mac-Mahon, a Castiglione; il 1º, comandato dal Baraguay-d’Hilliers, a Esenta; il corpo della guardia imperiale a Montechiari.