— Io piglio la parola in un momento solenne....

Un rumore improvviso da una parte dell’anfiteatro copre la voce dell’oratore.

— ....Io piglio la parola in un momento solenne....

Un tale accanto al pulpito lo interrompe; l’oratore si volta bruscamente: — In nome di chi parla lei? In nome del deputato Checchetelli?

Segue un diverbio, il Montecchi s’intromette, l’oratore ricomincia a parlare.

— Forte! Forte! — grida la folla.

— Salga su! gridano i membri della Commissione. Venga qui sul pulpito! si farà sentir meglio!

E tutti insieme pigliano l’oratore per le braccia e lo tirano su. Tutta la persona di lui sovrasta alla folla. È un giovane sui venticinque anni, alto, pallido. Ha il capo fasciato. È stato ferito dagli zuavi salendo in Campidoglio. La folla prorompe in applausi.

— Silenzio!

Egli parla.