Mais dans son élan sans entrave

L'autre en dit tant, si simplement:

Bonjour, maman!

Quel che la tiene in vita è il vedere i suoi figliuoli giovani, pieni di speranze, e amati da tutti, che le stanno intorno e le parlano con una venerazione religiosa. Coi suoi grandi occhi amorosi e sorridenti essa segue ogni loro movimento, dice tutto quello che la sua bocca non può dire, consiglia, incoraggia, rasserena: riempie l'anima loro col proprio sguardo. Quanti ricordi si vedono passare in quelle pupille! Tutta la storia dei suoi figli vi si manifesta a lacrime e a lampi dalla rappresentazione di Juan Strenner alla ferita di Sédan, da Breslau ad Algeri, da Algeri alla barricata di Belleville; e tra le varie espressioni di pietà e di tristezza, v'appare sempre un'alterezza serena, che le viene dalla coscienza d'aver dato alla patria tutto quel che poteva, d'aver adempiuto nobilmente tutti i suoi doveri di madre e di cittadina, e d'essere venerabile e sacra. Nei giorni ch'ero là, arrivò da un lungo viaggio in Oriente il suo figliuolo Andrea, capitano d'artiglieria. Li ho veduti più volte tutti e due inginocchiati accanto al letto, con la bocca inchiodata sulle mani tremanti della loro madre; — lo zio Augier, appoggiato alla spalliera del letto, li guardava, muto e commosso; — e una sua sorella suonava il pianoforte per distrarre l'inferma. C'eran tutte le più belle e le più grandi cose umane in quel quadro: l'amor di patria, l'amor materno, l'eroismo, la sventura, la poesia, la gloria; — e tutto pareva anche più bello e più grande, perchè era rischiarato da una speranza immortale. Amabile e gloriosa casa! Non vi si può entrare senza inchinarsi, non si può lasciare senza piangere, non si può ricordare senza benedirla.

FINE.

[ INDICE]

Alfonso Daudet[Pag. 1]
Emilio Zola polemista[51]
Emilio Augier e Alessandro Dumas[107]
L'attore Coquelin[173]
Paolo Déroulède[227]

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