“Oh! belle, anche in Italia.”
“Pero.... seran frias!” (fredde).
“Oh no, davvero!” m'affrettai a rispondere; “ma lei sa... in ogni paese le donne hanno un non so che di diverso da quelle di tutti gli altri paesi; e fra tutti i non so che, quello delle Andaluse, per un povero viaggiatore che non ha ancora i capelli bianchi, è forse il più pericoloso di tutti; e c'è una parola per dire quello che penso; se non se la ricordasse, glie la direi; le direi: Señorita, Usted es la Andalusa mas....” (più....)
“Salada!” (esclamò la ragazza coprendosi il viso colle mani).
“Salada!... la Andalusa mas salada de Córdoba.”
Salada, salata: tale è la parola che si usa comunemente in Andalusia per dire una donna bella, vezzosa, carina, languida, ardente, e tutto quello che volete; una donna con due labbra che dicano:—Bebedme!—bevetemi; e due occhi che vi costringano a mordervi il labbro di sotto.
La zia mi portò le uova, le costolette, il chorizo, gli aranci, e la ragazza riprese la conversazione.
“Usted es italiano: ha visto Usted al Papa?”
“No, mi dispiace.”
“Es posible? Un italiano que no viò al Papa! Y diga Usted: porqué le hacen tanto sufrir los italianos?” (perchè lo fanno tanto soffrire?)