Dopo avermi fatto vedere il Museo di Pittura, il signor Gonzalo Segovia mi condusse per un andirivieni di stradine, nella strada Francos, che è una delle principali della città, e fermatosi dinanzi a una piccola bottega da mercante di panni, mi disse sorridendo:
“Guardi; non le fa pensare a nulla questa bottega?”
“In verità,” risposi, “a nulla.”
“Guardi il numero.”
“È il numero quindici: e con questo?”
“Oh! cospetto,” esclamò allora il mio amabile cicerone:
«Numero quindici,
A mano manca!»
“La bottega del Barbiere di Siviglia!” gridai.
“Appunto,” egli mi rispose; “la bottega del barbiere di Siviglia; ma badi, se ne parlerà in Italia, non giuri, perchè le tradizioni sono spesso traditrici, e io non vorrei addossarmi la responsabilità d'una affermazione storica di tanta importanza.”