Passa senza contrasto; un momentaneo bisbiglio e silenzio.
—Tale dei tali.
Vivi applausi; il popolo è ben disposto, l'affare va bene.
—Tale dei tali.
Uno scoppio d'urli e di fischi, un agitar di mani, un pestar di piedi, un rimescolamento, un fracasso d'inferno si leva e si prolunga per cinque minuti da ogni parte dell'affollato uditorio. Il Montecchi incrocia le braccia sul petto e sta aspettando in atto rassegnato e dimesso che la tempesta si queti.
Finalmente alza una mano.
—Silenzio! Silenzio!—si grida dalla folla.
—Signori!…—comincia il Montecchi con un filo di voce;—vi prego; le cose sono andate così bene finora, continuiamo come abbiamo cominciato, non discutiamo i nomi, non perdiamo tempo, parlerà uno per tutti, tutti insieme non si conclude nulla, lasciatemi leggere tutto l'elenco, abbiate un po' di pazienza ancora….
—Bravo! Bene! Legga! Legga! Non si discute! Silenzio! Legga!
Lasciatelo leggere!
Il Montecchi legge:—Tale dei tali.