Si applaude.

Il Montecchi ricade sulla sua seggiola e si asciuga la fronte.

Allo strepito succede nella folla un vivissimo bisbiglio.

—Ora chi parla?—Chi vuol parlare?—Parla tu.—Il tale ha detto che parlerà.—No, parla quell'altro.—Parliamo noi.—Parlino loro.—Zitti! Parlano.

A piedi del pulpito, poco al disopra della folla, si alza una testa e si stende una mano.

—Silenzio! Silenzio!

Si fa un grande silenzio e si ode una voce incerta e sottile:

—Io piglio la parola in un momento solenne….

Un rumore improvviso da una parte dell'anfiteatro copre la voce dell'oratore.

—….Io piglio la parola in un momento solenne….