Ma lei smetta quel tono.
CLAUDIO
Mi perdoni. Ha ragione, sono insopportabile. Non sarei così, sa. Ma lei anche perchè è tanto strana e volubile? Ora vicina vicina, ora tanto alta e lontana. (abbassando la voce) Se mi vuol bene me lo dica. Non le pare che a quest’ora, dopo che ho tanto, tanto atrocemente sofferto..? (dopo aver aspettato invano una parola) E se mai, se proprio non sono nulla per lei, allora perchè non è schietta? Non può farsi chiara?
IDA
Eh sì, lo potrei.
CLAUDIO
Ma dunque?
IDA
Lo sa, ci ho i miei momenti...
CLAUDIO (aspro)