Bene, se non vuol esserlo lei, lo sarò io, e subito.
IDA (freddamente)
Così ci sarà compenso.
CLAUDIO (venendo a lei)
Veda, non posso regger più; oh! lo comprenda. È tempo. Le ho dichiarato nettamente che l’amavo sempre, perciò tutto è finito per me. (con forza) Nella mia vita non ci può essere più altro che il suo amore. Più altro, più nulla. — Ecco: ho violata la mia parola, mancato ad un obbligo santo: sto commettendo con lucida coscienza, con animo deliberato un’azione spregevole, indegna d’un uomo d’onore...
IDA
E perchè... (interrompendosi) Dio buono, che grandi frasi, che tristi parole!
CLAUDIO
Dunque poichè il fatto è questo, poichè lei mi ha lasciato parlare, deve od accettare o respingere. È così, donna Ida, è così, è così... (mutando tono) Mi basta un gesto, basta una parola: un sì, un no, ma esplicito (con energia). E, se fosse un no, abbandono tutto, mi riallontano e per sempre, per sempre; senza speranza di ritorno, risoluto a non vederla più mai.
IDA (accennandogli pacatamente di sedere)