CLAUDIO

Ed io?

IDA (con accento intensissimo)

Ma vi odio, io! (si copre la faccia)

CLAUDIO

Giuro a Dio che fra un’ora Carlo avrà le vostre lettere!

IDA (scopre il volto pallidissimo; rimane colle braccia piegate, i pugni chiusi alle guance, il capo fra le spalle; abbandonata, ma muta, fredda ed inerte)

CLAUDIO (dopo un momento si getta ai suoi piedi, cerca invano d’attirare le mani. Ritraendosi subito)

Sei di gelo, sei un cadavere, sei la morte! (alzandosi rapidissimo, prende le lettere e gliele getta in grembo).

IDA (le prende, si alza, e si avvia)