CLAUDIO

Oh! (battendo insieme le palme).

IDA (indietreggia e cade sul canapè)

CLAUDIO (viene a lei)

IDA (fissandolo mentre s’avvicina)

Serra, non vi amo, no... no...

CLAUDIO

Eh, chi parla d’amore, chi ve lo chiede?! Abbiamo giocato ed avete perduto. Pagate... Rivincita, ricatto, che fa a me la parola! Tornerete a Piero con le lettere; a Piero che aspetta, come ho aspettato io nella vostra sala. (con un riso convulso) Ieri a te, oggi a me, così va il mondo!

IDA (puntando le mani verso di lui, come per tenerlo lontano)

Oh, l’infame!... Oh! ma non sentite come, quanto vi sprezzo?