— Ho capito: un mortorio coi fiocchi?

— Gesù e Maria! Ma Garzino gli rispose fuori dei denti; gli disse in faccia ch’era uno sventato, un imprudente, e propose di mandare la banda a fare la serenata dinanzi al Fortino la sera del 15... Insomma si volevano mangiar vivi; cose che a memoria d’uomo in consiglio non erano mai accadute.

Roberto riflettè un poco.

— Non so perchè l’abbiano con me — disse poi: — credo di non aver mai dato dei dispiaceri a nessuno.

— Questo non c’entra! — esclamò Rocco. — Nessuno le vuol male; tutti le vogliono bene, tutti, all’infuori di... Si, dico, eccetto forse...

— Sentiamo.

Rocco si morse la lingua.

— Eccetto pochi, anzi pochissimi. Il paese conta circa mille anime. Ciascuno è padrone di pensarla come crede, non è vero? Dunque supponiamo...

— Presto! Chi sono i miei nemici?

— Non si riscaldi. Non merita la pena. Creda che a conti fatti è meglio lasciar correre.