Così dicendo attraversò il cortile, si affacciò al portone, guardò a destra e a sinistra. Di repente sentì una vampa nel petto.

— Susanna! Siete voi?

La fanciulla si ritirava pian piano lunghesso il muro, come per non essere veduta.

— Susanna! — ripetè Roberto avvicinandosi. — Siete voi? Siete proprio voi?

Ella si fermò e rispose:

— Sì signore... Sono venuta a trovare Giovanna.

— A quest’ora! E come mai?

— Eh, lo so che è tardi!

— Non volete favorirmi? Non volete prendere qualche cosa? So che venite qui di tanto in tanto. Non ho mai avuto la fortuna di...

— Grazie! Felice notte.