— Presto, va tranquillo.

— Oh badi che la prendo in parola! Posso dirlo alla mia donna, ai miei figliuoli? Sì! Son contento. Ah, se lei volesse venire di festa, ed avvertirci anche un po’ prima!

— Perchè?

— Per poterla ricevere come si merita.

— Vale a dire a torsolate?

— Gesù e Maria! Con la banda, signor Roberto! Con la banda e coi mortaletti!

— Siamo intesi: vi avvertirò otto giorni prima. Va bene così? Adesso va a mangiare, mio buon Rocco, che ne devi aver bisogno.

— Eh, non dico di no: sono tuttavia digiuno!

— Giuseppe penserà a cavarti la fame.

Rocco si avviò verso l’uscio. Giunto su la soglia, si voltò indietro verso il padrone, alzò il braccio e disse con tono lento e solenne: