Elena. Anch’io lo conosco. — È per darlo all’amante.
Clelia. Non voglio che tu parli così!
Elena. (Con energia) Ma apri gli occhi; ma guarda, guarda dove andiamo! Tu sei buona, sei una santa tu, ma così debole contro di lui — Eppure tocca a te, adesso.
Clelia. Parliamogli insieme...
Elena. Io non posso più nulla, io l’ho freddo ed avverso. Tocca a te difendere la famiglia contro di lui, e per lui. Chi sa che un giorno non ti ringrazi e non ti benedica.
Clelia. (Accorata) Ebbene parla, dimmi quello che devo fare, farò tutto, tutto quello che vorrai.
Elena. Tu sei sua madre... Io sono stanca, io non so più... Vedi bene che non posso nemmen più pensare. (Siede presso la tavola, con la faccia tra le mani).
Clelia. (Va su e giù pensierosa ed afflitta).
(La scena si è venuta oscurando).