Rob. Ebbene sia. Non sono più degno di te. Perdonami quello che ti faccio soffrire.
Elena. Avanti, avanti; non puoi aver finito.
Rob. Hai mia madre che ti ama come una figlia...
Clelia. Ah sì, questo sì!
Rob. Hai i bambini... Amatevi fra di voi, e non pensate più a me. Vedete bene che non misuro più le cose. Soffro, son vinto, è finita!
Elena. (A Clelia) Lo senti, lo senti!
Clelia. Roberto!
Rob. Conducila via, fa questo per lei!
Elena. Aspetta! Parlo io. Dunque è finita; non posso sperar più, non tornerai quel di prima, non saremo più noi, mai, mai, mai!? Allora, per forza, devo cambiare anch’io. Noi madri amiamo i nostri figli, li difendiamo. Bada a te! badate a voi! Non farei nulla per me, ma penso a loro. — Guardatevi!
Clelia. (Spaventata) Non dir queste cose! Per carità; non parlare così!