Rosa. Ha capito subito anche lei ch’era la campana a martello? E come si vedevano le fiamme! E quei colpi? Si battevano, eh?

Rolando. Certo, a Toralta.

Rosa. Libera nos domine! Vado, chè la signora è sola. (Via).

SCENA TERZA. Don Rolando, Andrea.

Rolando (passeggia, guarda fuori, si avvede che è giorno, spegne il lume).

Andrea (entra dalla destra: è un po’ ansante, con qualche disordine negli abiti come chi è venuto correndo).

Rolando. Dunque? Dunque? (Gli va incontro).

Andrea. Vengo da Toralta. Il villaggio è deserto; ho visto dei morti sul sagrato; sulla piazza vi sono due o tre case bruciate...

Rolando. Ah! Dai tricolori, eh?

Andrea. Sì. I contadini, ieri mattina hanno buttato giù l’albero della Libertà; ieri sera è arrivata truppa francese: l’uffiziale voleva farlo rialzare, allora...